“Dipthycha. Anche questo foglio di vetro impazzito, c’ispira…” di Emanuele Marcuccio e AAVV

Photocity Edizioni 2013

Recensione di ANNA MARIA FOLCHINI STABILE

Prima o poi incontrerò davvero il poeta Emanuele Marcuccio, lo vedrò fisicamente, prenderò coscienza del suo aspetto fisico e dirò di “averlo conosciuto”, ma sarà solo una presa d’atto, niente di più, perché, per quanto mi riguarda, già so molto del suo sentire, del suo gusto per la riflessione sui Classici, della sua ricerca poetica.
Non sarà, insomma, una novità, perché, se la conoscenza tra artisti, scrittori e poeti un tempo avveniva spesso solo grazie allo scambio di missive affidate alla precarietà dei mezzi di comunicazione e se gli incontri erano abbastanza rari, oggigiorno i nuovi sistemi informatici permettono la comunicazione continua e in tempo reale, affidando allo schermo del personal computer la conoscenza dell’altro che fa della comunicazione artistica la sua “mission”.
“Dipthycha” , raccolta poetica ideata e curata da Emanuele Marcuccio, trae il suo titolo da una parola antica che ha in sé l’idea del dono e del doppio, è una raccolta “colta” di liriche del poeta Marcuccio e di altri Autori che hanno tema ispiratore simile e che i poeti che si corrispondono attraverso internet, reciprocamente mettono in comune e quasi si donano e scambiano, in un confronto di sentimenti e di sentire, di parole e di idee, di anime e di cuori.
Spesso, quando leggo le poesie di altri autori che cantano un tema a me caro, io stessa che pure scrivo poesia, sono molto colpita da come altri sviluppano e “vedono” ciò che anche io vedo.
Ecco perché leggere questa raccolta di liriche mi ha affascinata e non solo per i nomi autorevoli che cantano l’uomo e il suo mondo, ma anche per la capacità del poeta Emanuele Marcuccio di correre come sempre – e come gli è naturalmente congeniale – sulle ali della poesia e di saperla ritrovare ovunque anche sulla trasparenza di uno schermo di computer che si fa taccuino per parlare di poesia.

ANNA MARIA FOLCHINI STABILE

TITOLO: Dipthycha
SOTTOTITOLO: Anche questo foglio di vetro impazzito, c’ispira…
AUTORE: Emanuele Marcuccio e AA.VV.
CURATORE: Emanuele Marcuccio
PREFAZIONE: Cinzia Tianetti
POSTFAZIONE: Alessio Patti
EDITORE: Photocity Edizioni
GENERE: Poesia
PAGINE: 90
ISBN: 978-88-6682-474-9
COSTO: 10 €

http://ww4.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=20706

QUESTA RECENSIONE VIENE QUI PUBBLICATA PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.
E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE LA PRESENTE RECENSIONE SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTRICE.

Comunicato stampa

Photocity Edizioni ha appena pubblicato Dipthycha. Anche questo foglio di vetro impazzito, c’ispira… opera antologica creata e curata dal poeta palermitano Emanuele Marcuccio, ivi presente con ventuno titoli.

Cinzia Tianetti nella prefazione scrive: «Il realizzato progetto antologico si compone di ventuno dittici, quadri in cui si profilano sullo scenario di un tema comune due poesie che si riscontrano in uno sposalizio che, nella loro pur sempre autonoma originalità, li rende rispondenti. È un’intuizione quella dell’ideatore fortemente moderna ma alla luce di un percorso formativo che da sempre partorisce l’artista nella storia, che non può allontanarlo da quel che è un processo che ha il senso radicato della filiazione».

Lo stesso curatore, Marcuccio, in riferimento al titolo scelto per questa pubblicazione ha osservato: «Si è scelto un titolo rapido (Dipthycha), di derivazione latina e che dia subito l’idea del contenuto dell’opera: dittici poetici. Ogni autore ha scritto la propria poesia, anche in tempi diversi, non c’è stata alcuna collaborazione, c’è solo ogni volta il tema comune, ecco perché dittici e non duetti o poesie a quattro mani.»

 

Nell’antologia figurano le poesie dei seguenti autori: Emanuele Marcuccio, Silvia Calzolari, Donatella Calzari, Giorgia Catalano, Maria Rita Massetti, Raffaella Amoruso, Monica Fantaci, Rosa Cassese, Rosalba Di Vona, Lorenzo Spurio, Giovanna Nives Sinigaglia, Michela Tarquini e Francesco Arena.

Dipthycha_cover_frontTITOLO: Dipthycha
SOTTOTITOLO: Anche questo foglio di vetro impazzito, c’ispira…
AUTORE: Emanuele Marcuccio e AA.VV.
CURATORE: Emanuele Marcuccio
PREFAZIONE: Cinzia Tianetti
POSTFAZIONE: Alessio Patti
EDITORE: Photocity Edizioni
GENERE: Poesia
PAGINE: 90
ISBN: 978-88-6682-474-9
COSTO: 10 €

Link diretto alla vendita

Nell’opera parlano Leopardi, Montale, Joyce, Woolf e tanti altri autori.

TraccePerLaMeta Edizioni ha appena pubblicato “Riflessi letterari” di Giuseppina Vinci: un percorso tra le pieghe della letteratura italiana ed inglese. La scrittrice analizza secondo la propria esegesi dei testi che propone, opere centrali negli studi sulla letteratura, quali ad esempio alcune liriche di Leopardi , focalizzandosi su precisi ambiti letterari: il simbolismo, l’ermetismo, il modernismo inglese. La scrittura piana e accessibile a tutti e l’esposizione del suo pensiero critico su ciascun opera/autore è breve, preciso e condensato, capace di fornire all’attento lettore nuovi spunti di analisi e ricerca.
Dalla prefazione del critico letterario Lorenzo Spurio si legge: «Giuseppina Vinci, docente di materie classiche al Liceo Classico Gorgia di Lentini, dà prova con questo libro di come la letteratura non solo debba essere letta, possibilmente ad alta voce e senza rumori intorno, ma di come essa debba essere interpretata, riletta, vissuta e ri-creata, perché è proprio dall’interazione che si crea tra autore e lettore che si ricavano i variopinti significati e le leggiadre possibilità di indagine dell’uomo nel mondo reale».

L’autrice
Giuseppina Vinci è nata a Lentini (SR), città nella quale vive e insegna presso il Liceo Classico “Gorgia”. Ha pubblicato due libri di poesie e racconti: Battito d’ali (Aletti Editore, 2010) e Chiara è la sera (Angelo Parisi Editore, 2012). Oltre alle poesie e ai racconti, ha pubblicato articoli su quotidiani nazionali e locali, tutti contenuti in Chiara è la sera e è presente in Cento voci verso il cielo, Antologia poetica e in Antologia di poesie “Il Forte”.

TITOLO: Riflessi letterari
AUTORE: Giuseppina Vinci
PREFAZIONE: Lorenzo Spurio
EDITORE: TraccePerLaMeta Edizioni
COLLANA: Sabbia – Critica letteraria
PAGINE: 68
ISBN: 978-88-907190-9-7
COSTO: 9 €

Link diretto alla vendita

carrello_libri_tplm

Info:
info@tracceperlameta.orghttp://www.tracceperlameta.org
Ufficio Stampa: Lorenzo Spurio – lorenzo.spurio@alice.it

Il “disagio” raccontato dai poeti riunitisi a Palermo.

Vede in questi giorni la luce il libro pubblicato da TraccePerLaMeta Edizioni che raccoglie i testi presentati in occasione del reading poetico organizzato dalla Rivista Euterpe con la collaborazione dell’Associazione Culturale Convivio di Caltagirone (CA) e l’Associazione Culturale TraccePerLaMeta, tenutosi il 14 giugno 2013 presso la Biblioteca dei Saperi della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. L’iniziativa, che ha ottenuto il Patrocinio del Preside di Facoltà, il dott. prof. Giacomarra, verteva su un tema scottante e mai abbastanza trattato, il disagio psichico e sociale.

Per la prima volta in Sicilia un argomento importante e coinvolgente ha avuto spazio, ascolto, visibilità e condivisione. La voce dei poeti ha cantato il dolore, il sentimento, la difficoltà e la voglia di riscatto; la poesia è stata il canale di comunicazione dell’io silenzioso e sofferente che si apre alla confidenza e alla comprensione altrui.

Un’esperienza unica che trova testimonianza nelle pagine di quest’opera in cui nessuna parola è ovvia o banale.

Nella prefazione a cura di Lorenzo Spurio, scrittore e critico letterario nonché Direttore della rivista “Euterpe” si legge: «Le poesie qui contenute sono un amalgama introspettivo doloroso e intimo del senso di malessere che si può vivere o che si può osservare da fuori. La cronaca nera si mescola al dramma familiare; la psicologia deteriorata e la nostalgia di una primavera passata accompagnano il lettore da una pagina all’altra. Senza stridore, senza paura né rimorsi. In questo libro c’è la vita».

Nella raccolta tematica sono presenti liriche di Franca ALAIMO, Alfonsina CAMPISANO, Luigi Pio CARMINA, Mariella CARUSO, Francesco Paolo CATANZARO, Antonino CAUSI, Palma CIVELLO, Giusi CONTRAFATTO, Valentina Giuseppina D’AGOSTA, Miriana DI PAOLA, Giovanni DINO, Monica FANTACI, Emanuele INSINNA, Gaetano INTERLANDI, Serena LAO, Nicola LO BIANCO, Rosalia LOMBARDO, Francesca LUZZIO, Emanuele MARCUCCIO, Vincenzo NICOLAO, Maria Rita ORLANDO, Giuseppe PALERMO, Guglielmo PERALTA, Teresa RICCOBONO, Margherita RIMI, Michela RINAUDO, Nicola ROMANO, Giovanni SOLLIMA e Lorenzo SPURIO.

Titolo: “Disagio psichico e sociale”. Raccolta tematica reading Palermo 2013

Autore: AA.VV.
Curatore: Lorenzo Spurio
Prefazione: Lorenzo Spurio
Casa editrice: TraccePerLaMeta Edizioni
Collana: Arancione – Antologie
Pagine: 128
ISBN: 978-88-98643-00-4
Anno: 2013
Costo: 10€

Link diretto alla vendita

carrello_libri_tplm

Info: www.tracceperlameta.orginfo@tracceperlameta.org

E’ uscito Vibrazioni Cromatiche

(TraccePerLaMeta Edizioni)

Questo libro non è solo un accurato percorso tra i trascorsi di un uomo che tanto ha donato al privato quanto al pubblico, ma anche un manifesto di un artista come pochi nel nostro secolo che ha donato la sua professionalità e voglia di rappresentarsi a tutti. Un restauratore è un grande artista che vive coscienziosamente tra Passato e Presente: riconosce la gloria artistico-culturale degli anni andati e sensibilizza di fronte al deterioramento del tempo che passa motivando il bisogno di “far rinascere” rispettando i canoni classici. Persone che hanno questa grande capacità di colloquiare tra sfere temporali diverse sono rarissime e ancor più lo sono quelle che lo fanno con amore, rispetto per la tradizione e con un chiaro intento solidaristico e sociale» scrive il critico letterario Lorenzo Spurio nella nota di prefazione di Vibrazioni cromatiche (TraccePerLaMeta Edizioni, 2013).

Il libro è un racconto accurato e rispettoso del passato di Valeriano Dalzini, decoratore milanese, fatto attraverso la trasposizione su carta di episodi centrali nella formazione dell’artista: la guerra, la nascita dell’amore per l’arte e poi per la montagna. La narrazione è fatta da Anna Maria Folchini Stabile, poetessa, scrittrice e amica dell’uomo e da Annamaria Stroppiana Dalzini, coniuge di Valeriano che, da grande raccontatrice di favole, ha voluto trasporre la vita del marito in chiave favolistica. Il libro può essere acquistato tramite lo shop online di TraccePerLaMeta Edizione, su ogni altra libreria online e su ordinazione in qualsiasi libreria del territorio italiano.

Valeriano Dalzini, pittore, affrescatore e restauratore d’arte, nato ad Asola (MN), vive a Rozzano (MI). Attivo in Milano e Lombardia nella seconda metà del Novecento ha restaurato molti edifici storici milanesi (tra cui Palazzo Borromeo, il Castello Sforzesco e il Famedio del Cimitero Monumentale). La sua è stata una vita dedicata all’arte e segnata dall’esperienza infantile comune ai Bambini della Quarta Sponda. Il Morbo di Parkinson affligge la sua vita da anziano, ma la pittura, l’insegnamento, l’esercizio fisico e gli affetti famigliari impegnano le sue giornate infondendogli il coraggio per combattere la sua grave malattia.

 

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Valeriano Dalzini. Vibrazioni cromatiche
Sottotitolo: Dalla favola alla realtà
Autore: Anna Maria Folchini Stabile / Annamaria Stroppiana Dalzini
Prefazione: Lorenzo Spurio
Postfazione: Franco Migliaccio
Casa Editrice: TraccePerLaMeta Edizioni
Collana: Oltremare – Narrativa
Anno: 2013
Isbn: 978-88-907190-3-5
Pagine: 114

Acquista online:

carrello_libri_tplm

Collana Sabbia – Critica Letteraria

1.8.2013, 68 p., brossura
Curatore Spurio Lorenzo
ISBN 978-88-907190-9-7

TraccePerLaMeta Edizioni

Prefazione: a cura di Lorenzo Spurio

Chi ha già letto i precedenti libri di Giuseppina Vinci sa benissimo che la scrittrice ama esprimersi con stili e registri diversi e che per fare questo le sue opere finiscono per apparire al lettore come un mosaico di generi: si va dalla poesia al racconto, dall’articolo al commento di tipo critico di un testo classico. E questo procedimento avviene anche nel libro che il lettore ha nelle mani e nel quale si appresta a tuffarsi: si darà spazio in questo testo ad alcune grandi poesie della letteratura italiana del secondo Novecento e si parlerà di alcune novità di quegli scrittori inglesi che vennero definiti modernisti, ma ci sarà spazio anche per delle liriche celebrative ad altrettanti poeti, soprattutto ai romantici inglesi.

[…]

Giuseppina Vinci, docente di materie classiche al Liceo Classico Gorgia di Lentini, dà prova con questo libro di come la letteratura non solo debba essere letta, possibilmente ad alta voce e senza rumori intorno, ma di come essa debba essere interpretata, riletta, vissuta e ri-creata, perché è proprio dall’interazione che si crea tra autore e lettore che si ricavano i variopinti significati e le leggiadre possibilità di indagine dell’uomo nel mondo reale.

Comunicati Stampa:

Acquista nel negozio online di TraccePerLaMeta:
http://www.tracceperlameta.org/tplm_edizioni/negozio/riflessi-letterari-critica-letteraria/

Acquista online:

Giuseppina Vinci - Riflessi Letterari

Collana Oltremare – Narrativa

24.07.2013, 238 p., brossura
Curatore Spurio Lorenzo
ISBN 978-88-907190-8-0

TraccePerLaMeta Edizioni

Prefazione: a cura di Marzia Carocci

[…]L’uomo di per sé è un animale istintivo che agisce in balia a un impulso; le reazioni, infatti, spesso sono grottesche e inaspettate, i desideri e le emozioni in alcuni casi prendono il sopravvento sulla ragione creando il giusto o lo sbagliato, il normale o l’anormale: ma chi definisce questo? Il luogo comune? La retorica? La regola? Ed è proprio attraverso una libertà letteraria, senza catene, logicità o perbenismi, che Lorenzo Spurio impartisce ai protagonisti delle sue storie l’autogestione al movimento, alla decisione, all’evasione di tutto ciò che è coerenza e conformità. Uomini e donne ossessionati, alienati, infantili, maniaci, deviati, perseguitati, tormentati in un girotondo di storie e argomentazioni diverse, dove è sempre l’ego umano a fare da padrone con tutta l’illogicità dell’essere/animale fra ragione/istinto.

[…] L’autore, attraverso questo suo viaggio letterario, ci presenta le mille vite che lui stesso, con maestria, ha creato per questo libro. Esistenze che, anche se portate all’estremo, sono lo specchio riflesso di tutti i sentimenti dell’essere umano dove non mancherà l’odio, l’amore, l’erotismo, l’ironia, la cupidigia, la devianza, impulsi ed emozioni che vivono e convivono in quel dualismo umano ricco di contrasti e contraddizioni, dove si trova il Male dentro al Bene e viceversa.

Comunicati Stampa:
http://blogletteratura.com/2013/07/22/la-cucina-arancione-e-il-nuovo-libro-di-lorenzo-spurio/

Acquista nel negozio online di TraccePerLaMeta:
http://www.tracceperlameta.org/tplm_edizioni/negozio/la-cucina-arancione-narrativa/

Acquista online:

La cucina arancione

Un viaggio tra le pieghe disturbate dell’io
La cucina arancione: il nuovo libro di LORENZO SPURIO

La cucina arancione è la nuova raccolta di racconti dello scrittore marchigiano Lorenzo Spurio che nel 2012 ha esordito con Ritorno ad Ancona e altre storie (Lettere Animate Editore) scritto a quattro mani assieme a Sandra Carresi. Dopo essersi dedicato ampiamente alla critica letteraria, l’autore ritrova con questa silloge la sua forma letteraria espressiva più congeniale: il racconto breve.

La cucina arancione si compone di ventiquattro racconti di diversa lunghezza e il filo rosso della raccolta è l’analisi di “casi umani”, di personalità fragili o disturbate, personaggi apparentemente sani che, invece, celano al loro interno delle inquietanti verità o problematiche che restano latenti. Nella silloge si parlerà di violenza e solitudine, ma anche di pedofilia, ossessioni adolescenziali e tanto altro. Nella prefazione firmata da Marzia Carocci si legge: «Amori non ricambiati, nonne ricordate, morti improvvise, viaggi di speranza, pulsioni devianti, magie e luoghi incantati, occasioni perdute… Un’appassionante raccolta fantasiosa, dove l’autore con immaginazione, intelligenza e acutezza, propone al lettore vicende realistiche e chimeriche di una mente che va oltre il consueto, sottolineando, però, in questo percorso d’indagine psicologica anche pregi e difetti dell’umanità».

L’opera è edita da TraccePerLaMeta Edizioni, casa editrice dell’omonima Associazione Culturale all’interno della quale Spurio è socio fondatore. Il libro può essere acquistato mediante lo Shop Online dell’Associazione TraccePerLaMeta e a partire dalla prossima settimana su qualsiasi vetrina online di libri (Ibs, Dea Store, Libreria Universitaria,..) o mediante ordinazione in qualsiasi libreria.

 Acquista online:

carrello_libri_tplm

LORENZO SPURIO è nato a Jesi (An) nel 1985. Ha conseguito la Laurea in Lingue e Letterature Straniere e si è dedicato alla scrittura di racconti e di saggi di critica letteraria. Ha collaborato con prestigiose riviste di letteratura italiana tra le quali Sagarana, Silarus ed El Ghibli. Per la narrativa ha pubblicato “Ritorno ad Ancona e altre storie” (Lettere Animate, 2012), scritto assieme a Sandra Carresi; per la saggistica ha pubblicato “Ian McEwan: sesso e perversione” (Photocity, 2013), “Flyte e Tallis” (Photocity, 2012), “La metafora del giardino in letteratura” (Faligi, 2011), scritto assieme a Massimo Acciai e “Jane Eyre, una rilettura contemporanea” (Lulu, 2011).

Ha curato, inoltre, l’antologia di racconti a tema manie, fobie e perversioni “Obsession” (Limina Mentis, 2013).

Nel 2011 ha fondato assieme a Massimo Acciai e a Monica Fantaci la rivista di letteratura online “Euterpe” che dirige e con la quale organizza eventi letterari su tutto il territorio nazionale.

È uscito da pochi giorni Imago di Antonella Troisi. Si tratta di una raccolta di poesie edita da TraccePerLaMeta Edizioni. Questo libro rappresenta l’opera prima di Antonella Troisi, poetessa campana residente a Salerno.

Dalla prefazione curata da Lorenzo Spurio si legge: «Il lettore troverà poesie dal gusto nuovo la cui collocazione in un genere risulta difficoltosa, ma, come si sa, nel nostro secolo non è opportuno parlare di scuole, movimenti né generazioni. […]La difficoltà nel percepire in maniera lucida e razionale quali siano i limiti estremi di un amore è al centro della silloge dove l’amore si configura a tratti come un tormento, un desiderio, un pensiero ricorrente, un’illusione. La poetessa, però, è altamente coscienziosa nel sapere che parlare di amore immancabilmente significa parlare anche del tempo che, imperterrito scorre».

Il libro può essere ordinato ed acquistato tramite lo shop di TraccePerLaMeta Edizioni o tramite ogni altra libreria online.

TITOLO: Imago
AUTORE: Antonella Troisi
EDITORE: TraccePerLaMeta Edizioni
PAGINE: 56
ISBN: 
978-88-907190-7-3
COSTO: 9€
 
Antonella Troisi - Imago

Info:
info@tracceperlameta.org
www.tracceperlameta.org