Tracce di Cultura – l’Inform@zione OnLine – Enzo Meli: scrivere libri come sceneggiature

Enzo Meli è noto alla gente di Busto e dintorni per il suo passato di autore televisivo, produttore e imprenditore.

Le sue origini professionali si ricollegano al mondo di TeleAltomilanese e Antenna 3 Lombardia che hanno segnato la nascita delle TV private italiane e che sull’esempio di Renzo Villa, Cino Tortorella, Enzo Tortora e Beppe Recchia hanno visto da Busto fiorire tutto il mondo dello spettacolo televisivo commerciale.

Molteplici i contatti professionali e commerciali che hanno segnato il suo percorso di vita, per non parlare delle amicizie vere nate in quell’epoca e perdurate fino ai giorni nostri.

Nomi eccellenti che sono pietre miliari imprenditoriali e televisive italiane, ma Enzo Meli ne parla solo come di amici che la vita gli ha concesso la fortuna di incontrare; tanto che pur nella sua personalità estroversa e brillante, parla di sé come di un uomo che ha vissuto l’avventura splendida e unica di un lungo periodo di crescita e disponibilità a cambiare adattandosi al nuovo che incontrava.

Solo guardando da questo punto di vista è possibile capire Enzo Meli scrittore.

Autore di “io & Paolo Coelho“, una riflessione personale su se stesso e la società italiana del secondo Dopoguerra,  e di due romanzi gialli, ” I delitti del santo di maggio-The show must go on” e “I delitti del Santo di Maggio 2 – Il nodo“, nella saggezza della maturità Enzo Meli si è riscoperto scrittore, capace di utilizzare una scrittura cinematografica ricca di flashback e finzioni narrative di alta drammaticità che conferiscono ai suoi libri la vis drammatica delle grandi scritture che catturano il lettore e lo tengono avvinto fino alla parola “fine”.

Domenica 18 novembre, alle ore 17.30. presso Busto Libri-Galleria Boragno di via Milano 4, a Busto Arsizio il critico letterario e direttore editoriale di TraccePerLaMeta Edizioni, Dott.ssa Ilaria Celestini, incontrerà Enzo Meli, presenterà l’autore e condurrà una chiacchierata letteraria sulle sue opere e in particolare su “I delitti del Santo di Maggio 2 – Il nodo”, sua ultima creazione letteraria.

Per l’occasione abbiamo intervistato l’autore e gli abbiamo chiesto

– Signor Meli, cosa la spinge in questa prolifica avventura letteraria?

La mia insonnia? (Forse)

– Perché scrivere in un tempo in cui sembra che nessuno più legga?

…!!! Mi sta dicendo che tutti siamo scrittori e nessuno legge… Io sono l’ultimo dei pazzi in giro che vuole scrivere …

Il paradosso nel paradosso nel paradosso, le mie figlie mi dicono, potevi iniziare un po’ prima, magari oggi saresti famoso e ricco…Vero!!! Ma prima non soffrivo d’insonnia, oggi si, nel frattempo i lettori sono diminuiti di numero e io non posso diventare ricco. Oggi nessuno legge. … Le faccio una domanda: Ma c’è stato veramente un tempo in cui si leggeva molto in Italia?…

Aggiungo che, a mio avviso, l’autore di un libro non lavora per sé stesso, … un autore scrive per farsi leggere.

– Quanto della sua esperienza di vita e professionale si nasconde nelle sue opere letterarie?

Per quanto logorata, continua a essere la figlia dei miei pensieri, il vissuto.

Il mio secondo libro “io & Paulo Coelho” mi ha dato la possibilità di raccontare il mio modo di vedere il Mondo in diretta dal basso in alto e poterlo raccontare ai nostri nipoti… Un momento catartico, purificatorio, utile per poter raccontare la mia verità, aprire cassetti privatissimi che ho protetto per 70 anni …

– Quale messaggio vuole consegnare ai giovani che leggono i suoi libri?

L’importanza della famiglia, un diritto fondamentale … il riconoscimento della dignità inerente la famiglia e dei suoi componenti, …sottolineando l’importanza dell’universalità della famiglia…

– Quale convincimento riporta dalle varie presentazioni delle sue opere in tutta Italia e dall’incontro con i suoi lettori e con il suo pubblico?

Che piacciano…ah, ah, ah.  Il mio convincimento è quello di continuare a scrivere almeno un romanzo all’anno, sempre…seguendo il mio stile, in Sicilia sarei il “cunta storie”, raccontare romanzando la vita vera…

Non perdete la presentazione presso la Galleria Boragno il 18 novembre alle ore 17.30!

Conoscere Enzo Meli sarà un’esperienza interessante.

Ingresso gratuito.

Anna Maria Folchini Stabile
Paola Surano

www.tracceperlameta.org

https://www.facebook.com/TraccePerLaMeta.Edizioni/



I delitti del Santo di Maggio 2. Il nodo
di Enzo Meli

Collana Oltremare – Narrativa

19.7.2018, 280 p., brossura
Curatore: Ilaria Celestini
Prefazione: Ilaria Celestini
Nota critica: Carmelo Corrado Occhipinti
Direttore editoriale: Ilaria Celestini
Formato: 138×216 mm

ISBN 978-88-85566-21-7

TraccePerLaMeta Edizioni

178_I-delitti-del-Santo-di-Maggio900

I delitti del Santo di Maggio
The Show Must Go On

Collana Oltremare – Narrativa
Enzo Meli

2.9.2016, 312 p., filo refe
Curatore: Ilaria Celestini
Prefazione: Cino Tortorella
Nota Critica: Ilaria Celestini
Direttore di Collana: Ilaria Celestini

ISBN 978-88-98643-72-1

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Tracce di Cultura – l’Inform@zione OnLine – Paolo Balzarini, il suo nuovo romanzo

Nascere e crescere lungo le sponde dei nostri laghi, in un clima dolce ed esclusivo, favorisce l’insorgere nella personalità e nella scrittura degli autori che narrano vicende che in questo ambiente si svolgono, di una attenzione particolare alla natura singolare che abbiamo la fortuna di avere attorno, e all’umanità delle persone che abitano i nostri luoghi e che diventano poi i personaggi dei loro libri.

Non può essere altro che la sensibilità e la curiosità ciò che muove lo scrittore a raccontare le vicende di umanità e di anime che vivono in un tempo dilatato, rallentato, attento all’individuo, in un contesto che ha ritmi e fascino propri e che lascia spazio a domande e a riflessioni che necessitano di tempo per sé e per la propria anima sempre alla ricerca di risposte vere ed esclusive.

Paolo Balzarini, classe 1965, nato ad Angera, che ha trascorso la sua vita tra Taino, Varese e Sesto Calende, che dei luoghi del lago e dintorni conosce tutte le pieghe, dopo decenni di vita dedicati alla progettazione e ai brevetti, si dedica alla scrittura in modo accurato, trovando in essa sfogo e missione.

Il suo intento, infatti, è parlare del cammino che ogni essere umano deve fare nella propria crescita personale, operando scelte e cambiamenti con fiducia e con la “coscienza” manzoniana che un fine migliore è sempre pronto per chi sa vedere il proprio destino come una tela da tessere in cui l’impegno e la fiducia sono fattori indispensabili.

Essere editori significa porsi davanti alla scelta del pubblicare o no i testi proposti in lettura dagli autori, avendo il fiuto istintivo di prevedere se i libri pubblicati incontreranno il favore dei lettori, perché al di là della visione commerciale, l’editore, quando è un buon editore, è un lettore.

Abbiamo conosciuto Paolo Balzarini quasi per caso al Salone Internazionale di Torino qualche anno fa. Aveva le fotocopie del suo primo libro sottobraccio e desiderava conoscerci.

Ci siamo piaciuti reciprocamente, perché il suo merito è, tra gli altri, presentare un testo già curato, corretto nella esposizione, completo nella fabula, pronto per l’editing finale, perché Paolo Balzarini lavora in modo sistematico, come gli scrittori di maggior fama, e non in modo estemporaneo o casuale, dedicandosi alla scrittura in modo metodico e con tempistiche quotidiane.

Dopo i suoi romanzi d’esordio, “Via Cadorna, 41 bis” e “Le Gatte di via Sara“, è ora in prossima uscita “70 volte 7” (tutte le opere sono pubblicate da TraccePerLaMeta Edizioni con la cura editoriale di Ilaria Celestini, critico letterario e direttore editoriale della casa editrice) e intervistiamo Paolo Balzarini per conoscerlo meglio e sapere da lui cosa si prova ad avere ottenuto così ampi riconoscimenti per i suoi romanzi da parte di numerose giurie di Premi Letterari in ogni parte d’Italia.

Qual è il motivo di fondo ispiratore della sua scrittura?

Ho scoperto la scrittura quasi per caso, anche se sono convinto che il caso non esiste. Una persona è pronta a scrivere quando ha talmente tanto da dire, che non riesce più a contenere quello che ha dentro. Tutto diventa naturale e le sensazioni, le emozioni, tracimano dal cuore, sotto forma di pensieri. Detto così potrebbe sembrare un atto di liberazione, personalmente l’ho vissuta più come un’esigenza di condivisione. Dopo le prime esperienze, mi sono convinto a continuare soltanto quando ho capito che non facevo fatica, anzi mi divertiva. Se diventa faticoso, meglio smettere. Per me scrivere è un’esigenza dell’anima e frutto di ispirazione, pertanto il merito personale è marginale.

Come si articola il “messaggio” attraverso le tre opere già pubblicate che potremmo definire una trilogia spirituale?

È un messaggio ovviamente in evoluzione. Nel primo romanzo il tema è abbastanza semplice, ed è quello della speranza. Il protagonista lotta per il suo obiettivo, spesso senza un filo conduttore, ma lasciandosi trasportare da eventi apparentemente casuali. L’essere trasparente, a tratti ingenuo, è la sua salvezza e lo porterà a diventare qualcuno. Quel qualcuno, che invece imprigiona la protagonista del secondo romanzo, dove l’irrequietezza interiore diventa il vero motore del riscatto. L’avere tutto comporta spesso non avere niente ed aprire gli orizzonti diventa fondamentale per ritrovare una felicità che lei aveva dimenticato. Così inizia un percorso di guarigione, attraverso l’introspezione, ristabilendo le giuste priorità, comprese le relazioni con gli altri, perse ormai da tempo. Guarigione che è presente nel terzo romanzo sotto un’altra forma, un po’ più complessa e articolata, quella delle relazioni con il nostro albero genealogico. Attraverso la meditazione e il perdono si vengono a sanare dinamiche ancora aperte, che i nostri avi non hanno saputo superare quando erano in vita. Situazioni che spesso incidono sulla nostra quotidianità e di cui non ci rendiamo assolutamente conto. Tre messaggi: la speranza nei propri sogni, il riscatto per una nuova felicità e il perdono che arriva da lontano; e un unico denominatore comune, l’amore.

Che senso ha offrire alle donne e agli uomini del nostro tempo una visione positiva del vivere, imperniata sui valori di una Fede profonda che indirizza, sostiene e aiuta a sperare?

Mi considero spirituale, in contrapposizione ai materialisti. Le religioni spesso ci presentano una fede da vivere nella costrizione di norme e precetti, limitando la sfera d’azione della vera Fede, intesa come fiducia che crede nell’impossibile, sostenuta dalla parte divina che è in noi. Noi siamo il tempio di Dio, indipendentemente dal nostro credo religioso, e vale anche per chi pensa di essere ateo, perché, inconsapevolmente, rimane uno strumento della Creazione. Tuttavia, bisogna riconoscere che la Fede non è il fondamento esclusivo di un vivere onesto e irreprensibile. Non è solo una questione di principi, perché basta osservare i Codici promulgati nei vari Stati e si ottengono cittadini modello, aggiungerei cittadini onesti, ma spesso troppo tristi. Prendere consapevolezza della propria parte divina è invece un’altra cosa, è scoprire i nostri veri talenti, da condividere con gli altri nel nostro quotidiano. È un’esplosione di vita, aiuta a liberare e a perseguire i nostri sogni, concilia il rispetto verso gli altri con le nostre sacrosante libertà. Ci sprona a gioire, a sperare, a perdonare e ad affrontare la morte sotto un’altra ottica, perché non è più la fine di tutto. Per questo si cambia prospettiva e si ha una visione positiva del vivere. Riuscirci non è facile, perché è un cammino, e il fine è semplicemente quello di essere persone oneste, ma felici e appagate.

Quali premi letterari ricevuti hanno maggiormente soddisfatto l’ego di Paolo Balzarini uomo e scrittore?

Fare confronti è sempre antipatico. L’annuncio di un premio è motivo di soddisfazione, al di là del piazzamento, tuttavia il primo, ottenuto a Roma nell’autunno del 2016, per ‘Via Cadorna 41 bis’, rimane indimenticabile. Arrivando secondo fra gli inediti, avevo ottenuto, oltre la pergamena, anche una coppa, che non ricordo se tenevo stretta più con orgoglio o imbarazzo, durante il viaggio in metropolitana, al rientro verso l’hotel. Tutti mi guardavano strani … Ogni premio, e in due romanzi ne ho conseguiti undici, mi ha lasciato un’emozione e un ricordo legato alla città dove l’ho ritirato. Napoli, ad esempio, mi ha letteralmente stregato, spero di tornarci presto, per altri riconoscimenti.

Incontreremo Paolo Balzarini presso la Libreria Boragno BustoLibri via Milano 4 A Busto Arsizio il 18 novembre p.v. alle ore 10,30

La presentazione sarà introdotta da Paola Surano per TraccePerLaMeta Edizioni e interverrà Ilaria Celestini, direttore editoriale di TraccePerLaMeta Edizioni e critico letterario.

Tutti sono invitati.

Anna Maria Folchini Stabile
Paola Surano



Settanta volte sette
La forza del perdono
di Paolo Balzarini

[Pagina Web Autore]

Collana Oltremare – Narrativa

Curatore: Ilaria Celestini
30.10.2018, 384 p., brossura
Formato 138×216 mm
ISBN 978-88-85566-22-4

TraccePerLaMeta Edizioni

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Presentazione del poliziesco di Enzo Meli “I delitti del Santo di Maggio 2 – Il nodo”, TraccePerLaMeta Edizioni

Domenica, 18 novembre 2018 – ore 17:30
Presso Galleria Boragno
Via Milano, 4 – Busto Arsizio (VA)

Presenta la dott.ssa Ilaria Celestini
(critico letterario e direttore editoriale di TraccePerLaMeta Edizioni)

I delitti del Santo di Maggio 2 – Il nodo
Una vicenda intricata che mescola azione e riflessione, amicizia e affetti e piani di vendetta

I delitti del Santo di Maggio 2 –  Il nodo è il seguito della saga poliziesca iniziata con I delitti del Santo di Maggio – The Show Must Go On e vede come protagonista sempre il commissario Marano che, sebbene in pensione, non si rassegna a vedere irrisolti i due atroci omicidi dell’onorevole Gallo e del sacerdote don Pippo.

Acquista online: 
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http://www.tracceperlameta.org/tplm_edizioni/negozio/enzo-meli-i-delitti-del-santo-di-maggio-2-il-nodo/

[Pagina Web Autore]



I delitti del Santo di Maggio 2. Il nodo
di Enzo Meli

Collana Oltremare – Narrativa

19.7.2018, 280 p., brossura
Curatore: Ilaria Celestini
Prefazione: Ilaria Celestini
Nota critica: Carmelo Corrado Occhipinti
Direttore editoriale: Ilaria Celestini
Formato: 138×216 mm

ISBN 978-88-85566-21-7

TraccePerLaMeta Edizioni

178_I-delitti-del-Santo-di-Maggio900

I delitti del Santo di Maggio
The Show Must Go On

Collana Oltremare – Narrativa
Enzo Meli

2.9.2016, 312 p., filo refe
Curatore: Ilaria Celestini
Prefazione: Cino Tortorella
Nota Critica: Ilaria Celestini
Direttore di Collana: Ilaria Celestini

ISBN 978-88-98643-72-1

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Presentazione del libro “Settanta volte sette. La forza del perdono” di Paolo Balzarini, TraccePerLaMeta Edizioni

Domenica, 18 novembre 2018 – ore 10:30
Presso Galleria Boragno
Via Milano, 4 – Busto Arsizio (VA)

Presenta la dott.ssa Ilaria Celestini
(critico letterario e direttore editoriale di TraccePerLaMeta Edizioni)

Un messaggio prezioso, un libro che non si dimentica

Nel contesto delle incantevoli bellezze del Lago Maggiore, in questo romanzo s’intrecciano ricordi, memorie di affetti e amori logorati dal tempo, ma mai sopiti del tutto; e sopra ciascuno veglia una presenza amorevole, dall’Alto, a intessere e a riannodare i fili di esistenze che si stavano smarrendo nei desideri materiali, nell’orgoglio, nel risentimento.

Un’intera famiglia, emblema di tante situazioni comuni dei nostri tempi, viene a poco a poco risanata interiormente, moralmente e spiritualmente, attraverso la fiducia, il dialogo, la tenerezza e la sincerità reciproca. E la guarigione vera abbraccia tutte le generazioni: quelle del presente e quelle di ieri, unendo chi ormai vive nella gloria del Cielo e chi ancora tribola, ama, gioisce e spera sulla Terra. Il perdono unisce tutti i cuori e tutto il Creato in un’unica danza d’amore: un messaggio prezioso, un libro che non si dimentica.

ILARIA CELESTINI
(critico letterario, specialista di Lingua e Letteratura Italiana,
direttore editoriale di TPLM Edizioni)



Settanta volte sette
La forza del perdono
di Paolo Balzarini

[Pagina Web Autore]

Collana Oltremare – Narrativa

Curatore: Ilaria Celestini
30.10.2018, 384 p., brossura
Formato 138×216 mm
ISBN 978-88-85566-22-4

TraccePerLaMeta Edizioni

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Un messaggio prezioso, un libro che non si dimentica; esce “Settanta volte sette” di Paolo Balzarini

Comunicato stampa

Nel contesto delle incantevoli bellezze del Lago Maggiore, in questo romanzo s’intrecciano ricordi, memorie di affetti e amori logorati dal tempo, ma mai sopiti del tutto; e sopra ciascuno veglia una presenza amorevole, dall’Alto, a intessere e a riannodare i fili di esistenze che si stavano smarrendo nei desideri materiali, nell’orgoglio, nel risentimento.

Un’intera famiglia, emblema di tante situazioni comuni dei nostri tempi, viene a poco a poco risanata interiormente, moralmente e spiritualmente, attraverso la fiducia, il dialogo, la tenerezza e la sincerità reciproca. E la guarigione vera abbraccia tutte le generazioni: quelle del presente e quelle di ieri, unendo chi ormai vive nella gloria del Cielo e chi ancora tribola, ama, gioisce e spera sulla Terra. Il perdono unisce tutti i cuori e tutto il Creato in un’unica danza d’amore: un messaggio prezioso, un libro che non si dimentica.

ILARIA CELESTINI
(critico letterario, specialista di Lingua e Letteratura Italiana,
direttore editoriale di TPLM Edizioni)



Settanta volte sette
La forza del perdono
di Paolo Balzarini

[Pagina Web Autore]

Collana Oltremare – Narrativa

Curatore: Ilaria Celestini
30.10.2018, 384 p., brossura
Formato 138×216 mm
ISBN 978-88-85566-22-4

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museo_appenzellerL’Appenzeller Museum è nato nel 2009 come museo etnografico di famiglia.
Rapidamente si è espanso nello spazio e nella tipologia degli oggetti raccolti, anche grazie a numerose importanti donazioni.
Oggi copre, nelle sue varie sezioni, un’area di 300 mq con decine di migliaia di “pezzi”, che coprono i più svariati interesse, ed è ubicato nelle prestigiose ex scuderie del conte Puricelli a Lomnago.
E’ stato ideato e viene gestito dall’ingegner Liborio Rinaldi.
Il museo è oggetto di numerose visite da parte di privati, associazioni, scuole; su di esso sono stati fatti servizi da parte di La6, Rete 55 e recentemente da Varese News.
Nell’ampia corte si sono tenute rappresentazioni teatrali e si è svolto un raduno di Ferrari e auto d’epoca.

La Voce del Museo vuole essere un metodo veloce per raggiungere tutti contrabbandieri di cultura. Viene inviato mensilmente per e-mail.
Sul sito www.museoappenzeller.it viene creato un archivio storico con la possibilità di scaricare i singoli numeri.

Novembre 2018, anno VI, numero 11

La Voce dell’Artista (pag.8)

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1° Premio Rassegna Nazionale d’Arte e Letteratura di Torre del Lago Puccini al libro “La stagione dei sogni e delle rose” di Rosanna Cavazzi, TraccePerLaMeta Edizioni

Congratulazioni vivissime da tutti noi di TraccePerLaMeta Edizioni alla nostra Autrice di Narrativa Rosanna Cavazzi, che domenica 7 ottobre 2018 ha ricevuto il primo premio alla Rassegna Nazionale d’Arte e Letteratura di Torre del Lago Puccini per il libro “La stagione dei sogni e delle rose” (TPLM 2017).

Il romanzo, che porta la prefazione del nostro direttore editoriale Ilaria Celestini, critico letterario e specialista di Lingua e Letteratura Italiana, è stato molto apprezzato dalla Presidenza e da tutta la Giuria del Premio; in particolare, è stato elogiato il fatto che questo testo trasmette ottimismo e fiducia nella vita, valori di cui il mondo di oggi ha grande bisogno.

Ringraziamo di cuore Rosanna Cavazzi per aver scelto di pubblicare con noi e ci complimentiamo di vero cuore con lei e con tutti i poeti, gli scrittori, i saggisti e gli autori di TraccePerLaMeta Edizioni, che ci onorano con le loro opere ricche di bellezza e di significato.

Grazie infinite agli illustri Giurati e ai Critici Letterari che sempre di più manifestano stima tangibile per la nostra realtà e per la nostra scelta di testimoniare nel nostro tempo tracce di speranza, di positività e di bene, in un cammino di ricerca, di cultura e di condivisione, al servizio del mondo in cui viviamo.

TraccePerLaMeta Edizioni


193_La_stagione_dei_sogni_e_delle_rose900

La stagione dei sogni e delle rose

Collana Oltremare – Narrativa
Rosanna Cavazzi

1.2.2017, 168 p., brossura

Prefazione: Ilaria Celestini
Curatore: Ilaria Celestini
Direttore Collana: Ilaria Celestini

ISBN 978-88-98643-90-5

TraccePerLaMeta Edizioni

Le pubblicazioni di TraccePerLaMeta Edizioni sono ordinabili in qualsiasi libreria oppure acquistabili in tutte quelle online

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Scadenza presentazione elaborati: 30 settembre 2013

Sabato, 12 ottobre 2013
Reading poetico “Disagio psichico e sociale”
a San Benedetto del Tronto (AP)

Organizzato dalla Rivista di Letteratura “Euterpe”
e dalla Associazione Culturale TraccePerLaMeta

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il reading si terrà ad Ascoli Piceno in un fine settimana di Ottobre o Novembre prossimo. Informazioni precise sulla data, l’orario e la location verranno comunicate a tutti i partecipanti con ampio preavviso.
Qui di seguito si presentano le modalità per poter partecipare.

Ogni partecipante potrà leggere un massimo di 3 liriche che dovranno avere le seguenti caratteristiche:
– essere di completa produzione dell’autore;
– non superare i 30 versi ciascuna;
– attenersi, seppur vagamente, al tema proposto.

Al termine dell’evento gli organizzatori si premureranno di raccogliere le liriche in un volume antologico del quale verranno fornite tutte le indicazioni ai partecipanti.
Nessun contributo è richiesto per questa attività, ma si richiede ai poeti di incollare ai piedi di ciascun testo poetico che invieranno, le seguenti attestazioni:

1. Attesto che la poesia che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.
2. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche e acconsento alla pubblicazione di questo testo nell’opera antologica, senza avere nulla a pretendere né ora né mai.

Le poesie con le quali si intende partecipare al reading poetico dovranno essere inviate in formato digitale (doc o pdf) entro e non oltre il 30 settembre 2013 ad entrambi gli indirizzi mail: lorenzo.spurio@alice.it e polysusy@alice.it specificando nell’oggetto “Reading disagio”.
I testi dovranno essere accompagnati dai contatti telefonici e mail dei partecipanti per eventuali comunicazioni.

Gli autori delle poesie inviate dovranno presentarsi il giorno del reading, pena l’eliminazione delle poesie in scaletta per la lettura.
Non saranno accettate deleghe per la lettura in sede del reading , né collegamenti Webcam o in videoconferenza per la lettura di poesie.

Per info:
LORENZO SPURIO – Direttore Rivista Euterpe – lorenzo.spurio@alice.it
SUSANNA POLIMANTI – Scrittrice – polysusy@alice.it

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